Petizione dei detenuti chiede condizioni migliori in carcere

VIGEVANO

Quarantacinque detenuti scrivono una lettera di reclamo e uno dei loro avvocati sporge denuncia in Procura per intimidazione. Parliamo di 45 detenuti della 5ª sezione della casa di reclusione di Vigevano e indirizzata a direzione del carcere e ministro della Giustizia, passando per garanti dei diritti dei detenuti e associazioni umanitarie.

In quelle carte, riportate da Nadia di Rocco e dall’avvocata Guendalina Chiesi, presidente e vicepresidente della neocostituita associazione “Quei bravi ragazzi family”, nata a tutela dei diritti umani dei detenuti, hanno denunciato «una situazione insostenibile» all’interno dell’istituto di pena: dall’assenza di arredi essenziali, come tavoli, sedie, ventilatori e televisori, alla mancanza di opportunità lavorative, di studio e ricreative, come invece succede in altre sezioni. Inoltre lamentano di non essere chiamati per le visite mediche e di dover ricorrere a proteste per ottenere assistenza e farmaci, che vengono consegnati senza involucro né scatola.

«Subito dopo l’invio di quella lettera – dichiara l’avvocata Chiesi – i 45 detenuti hanno ricevuto delle gravi pressioni e sono stati chiamati uno per uno, separatamente, dalla comandante. Per noi questa è intimidazione, per questo abbiamo sporto denuncia in Procura e al magistrato di sorveglianza. È un grave abuso e una violazioni della privacy. Chiederò anche l’intervento per l’incolumità dei detenuti».

Tra le altre problematiche evidenziate dai 45 detenuti emergono anche gli ostacoli alle chiamate per le visite familiari e agli avvocati, limitando di fatto il diritto alla difesa. La direttrice Rosalia Marino replica che risponderà ai «superiori uffici», ovvero al provveditorato regionale. S.Bo.

Fonte: https://laprovinciapavese.gelocal.it/pavia/cronaca/2025/06/12/news/petizione_dei_detenuti_chiede_condizioni_migliori_in_carcere-15187284/


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